2010
29
Jun

Bloccato il teleriscaldamento Montecastelli vuole l’acqua calda

MONTECASTELLI.  Ridateci l’acqua calda sanitaria nei mesi estivi. Con quasi cento firme gli abitanti di Montecastelli Pisano chiedono al sindaco Alberto Ferrini di riaccendere l’impianto di teleriscaldamento. E, a colpi di nomi e cognomi, elencano i numerosi disagi che dal primo giugno ad oggi tanti stanno vivendo. «Io ho un bambino piccolo e uno in arrivo – dice Romina Taccone – e ci siamo visti costretti a tenere acceso lo scaldabagno per avere l’acqua calda. Da un punto di vista di sostenibilità e di spesa non va bene».  I cittadini contestano, per prima cosa, la modalità adottata dal Comune. «Avrebbero dovuto fare un’assemblea per comunicarci la decisione di spegnere l’impianto e invece niente, dal primo giugno ci siamo ritrovati senza l’acqua calda». I residenti si chiedono per quale ragione «visto che l’impianto è stato costruito prevedendo proprio la produzione di acqua calda sanitaria anche nei mesi estivi, non lo si può sfruttare al massimo delle proprie potenzialità». E rincarano la dose: «Perché non si e’ preso in considerazione il fatto che alle famiglie e’ stato chiesto a suo tempo un esborso di ben 3000/3500 euro per l’installazione in casa propria di centraline atte sia al riscaldamento domestico che alla produzione di acqua calda sanitaria, se poi queste vengono rese praticamente inutili da una decisione a dir poco sconsiderata?». Non tutte le famiglie hanno un sistema alternativo per produrre acqua calda. «Come potremo sfruttare al meglio gli impianti sportivi, uno dei pochissimi luoghi di aggregazione e ritrovo che abbiamo in paese, questa estate, se non e’ possibile nemmeno poter fare una doccia calda dopo una partita a tennis o a calcetto?». La sfilza di domande è rivolta al primo cittadino. Non manca un passaggio sul risparmio che il Comune riuscirà a fare con questa manovra: «Vogliamo sapere quali sono i costi reali di gestione dell’impianto nei mesi estivi per la produzione di acqua calda».  L’altro ieri un documento con ben 88 firme è arrivato sulla scrivania di Alberto Ferrini. Atti a parte, la gente aspetta una risposta: «Nell’assemblea popolare che abbiamo fatto non è l’unico problema emerso perché è chiaro che la nuova amministrazione ha completamente abbandonato il nostro paese».

fonte : Il Tirreno cronaca

16 Risposte to “Bloccato il teleriscaldamento Montecastelli vuole l’acqua calda”

  1. BTU Says:

    Usare il teleriscaldamento solo per scaldare l’acqua sanitaria è come prendere un tir per portare le borse della spesa.
    Dal punto di vista economico non ha nessun senso far girare l’impianto d’estate, perchè per muovere l’enorme massa d’acqua dell’impianto si hanno consumi di corrente spaventosi per le pompe oltre all’usura. Tutto questo solo per qualche decina di boiler?
    E’ una decisione giusta. Con poche decine di euro di bolletta e un po’ di attenzione una famiglia si può scaldare l’acqua per tutta l’estate.

  2. usb Says:

    Ma non era stato previsto, dal momento che molti hanno impianti che prevedono l’uso estivo? E parlare di poche decine di boilers non è un poco ghettizzante per gli abitanti di Montecastelli? E se le poche decine di euro non fossero così piche per qualche utente ( che magari ha adeguato gli impianti per l’uso dell’acqua termica e ha eliminato il proprio scalda-acqua?

  3. anti-demagogo Says:

    Se la memoria non mi inganna…. i “vecchi” amministratori avevano ideato il teleris di Montecastelli anche per l’acqua sanit. in estate. Tanto è vero che a Montec. ogni utente ha la propria centralina apposita teleris e acqua sanit in inverno e solo acqua sanit. d’estate.
    Anche gli impianti, pompe etc. erano stati ideati per questo, anzi potrebbero/dovrebbero riscaldare molte più utenze solo se qualcuno ne avesse voglia!!! Gli impianti di questo tipo hanno molti meno problemi se li teniamo in funzione h24 * 365gg/anno, qualsiasi operaiaccio della vituperata Enel conosce queste cosine elementari.
    i costi energetici per Sasso e Montecastelli?? aspettiamo che ce li facciano conoscere per bene, al sasso mi dicono che l’amministrazione ha fatto una ben magra figura sia sui conti sia sulle scelte …………meditate gente meditate………

  4. BTU Says:

    E se la previsione fosse sbagliata? E se le valutazioni economiche fossero valide anche per le parecchie decine di boilers di Castelnuovo? E se per non spendere nella bolletta personale poche decine di euro si dovessero spendere migliaia di euro di soldi della collettività?

  5. usb Says:

    Grazie, anti-demasgogo! Mi sembrava che la risposta giusta fosse questa!
    Devo dire che ci speravo, ma sai, sempre meglio dubitare…..
    A BTU chiedo con quali criteri pone le domande sibilline che fa.
    Se questa amministrazione( quella che ha il vice sindaco ufficiale come sindaco vero , e come sindaco di copertura il sindaco eletto) avesse minimamente pensato, invece di promettere( senza sapere come e se mantenere….), come ha fatto nel suo manifestini di propaganda elettorale, probabilmente, con qualche contributo, un po’ di progettazione e qualche assemblea pubblica, avrebbe avuto il consenso di molti compaesani e degli abitanti delle frazioni e, se non quest’anno, forse il prossimo, molti di noi avremmo avuto l’acqua calda d’estate, con un riscontro in consumi energetici notevole!!! Se BTU sa qualcosa in più di chi scrive, deve dirlo, visto che sicuramente sa meglio come stanno le cose di noi cittadini, dato le domande-affermazioni che fa.

  6. nathan Says:

    Il mondo (Obama docet) sta andando verso le energie alternative, fare energia con il petrolio o con il gas naturale sarà sempre più costoso, in questo momento la crisi mondiale ha fatto da calmiere per i prezzi ma state certi che i costi saliranno e quindi tutte le energie rinnovabili vanno incentivate, siete così sicuri che con il teleriscaldamento non ci sia risparmio?
    Al Sasso per esempio il vapore è gratis viene pagata solo l’IVA, ecco secondo me vanno dati dei contributi per far sistemare gli impianti che a Castelnuovo non sono “adatti” al riscaldamento estivo e poi tenere questo sempre acceso.
    Daltronde i milioni di € che il comune prende in questi modi
    (teleriscaldamento tutto l’anno e contributi per risistemare gli impianti) ricadono sulla popolazione e si fanno anche lavorare le ditte locali.

  7. nathan Says:

    Scusate l’ultima frase fa proprio schifo, volevo dire :
    Daltronde i milioni di € che il comune prende dall’ENEL come risarcimento ambientale, con il teleriscaldamento tutto l’anno e i contributi per risistemare gli impianti ricadrebbero in parte sulla popolazione e si farebbero anche lavorare le ditte locali.

  8. anti-demagogo Says:

    d’accordo con nathan,
    caro BTU, per Castelnuovo non ti saprei dire, l’impianto è un pò vecchiotto, credo che le manutenzioni fatte siano servite esclusivamente a mantenere il servizio ma non credo che abbiano fatto salti tecnologici, quindi a meno che non venga studiato qualcosa di nuovo sulla gestione dell’impianto, l’acqua calda d’estata i castelnovini se la possono scordare. Tutto questo non vale per per l’impianto di sasso e tanto meno di montecastelli che ripeto è stao progettato tenendo conto anche di questo. Spero che anche i Montecastellini si facciano sentire e che anche alla leccia sia previsto questa ottima opportunità.
    Caro BTU qui non si tratta di previsioni non credo che gli studi che hanno progettato i teleris abbiano usato la sfera di cristallo. I soldi per la collettività vanno spesi in primis per la collettività lo hai detto te, ma per tutta la collettività a prescindere dal colore della pelle del credo religioso dalla politica e dal luogo dove abitano (se stai in frazione cavoli tuoi !), devono essere spesi per migliorare la qualità della vita con cure importanti e lungimiranti.
    Spero che i ns. amministratori portino i conti dei teleris pubblicamente in assemblee, magari confrontandoli con le spese per aiuole, per le feste, per tutti i cartelloni, depliants e manifesti che allieteranno la ns. estate al capolugo.

  9. Anonymous Says:

    Caro “amico” BTU se si usasse un solo TIR per portare tutte le borse della spesa di un intero supermercato sicuramente a conti fatti il risparmio energetico sarebbe molto maggiore che usare centinaia di auto personali. Riesci a vedere più in la’ del proprio naso?
    Se pensi che in estate bastano solo poche decine di euro per fare l’acqua calda nelle case mi viene da dire che probabilmente hai l’usanza di lavarti molto raramente.Fatti meglio i conti, fatture elettriche alla mano.
    Se si pogettano impianti per far produzione di aqua sanitaria anche in estate e si grava sugli utenti una maggiore spesa per l’acquisto delle apposite centraline e’ poi giusto impedire loro di sfruttare tale risorsa?
    In termini di KWh si consumerà più corrente con un impianto appositamente studiato (vedi Montecastelli,visto che dicono sia tecnogicamente il più moderno) e costruito con “pompe a geometria variabile”per un minor consumo nei mesi estivi oppure tenendo in funzione 50/60 scalda acqua? Se la matematica,come sembra,non e’ un opinione certe cose sono riscontrabilissime,basta che i nostri amministratori abbiano la capacità di dimostrare, fatture alla mano, i costi,cosa questa che per il momento sembra essere assai difficile.
    Si parla tanto di risparmi energetici,energie alternative ecc.ecc.,ma dico io se si adeguasse pure l’impianto di castelnuovo per l’acqua sanitaria e si rimettessero in funzione gli impianti della frazione,chi è in grado di dimostrare che si ha un consumo di corrente eletrica maggiore che tenendo accesi tutti gli scalda acqua di ogni singola casa?
    I conti facciamoli sull’intera comunità e non paese per paese,visto che le tassa sono uguali per tutti casteluovini e frazionari!!!

  10. BTU Says:

    Ma funzionano i commenti? Volevo suggerire all’anonimo qui sopra di tenere per sé le sue insolenze

  11. BTU Says:

    A Montecastelli è venuta fuori una spesa di 67.000 € in più rispetto agli incassi. Questi soldi adesso li ripaghiamo tutti, e purtroppo non è nemmeno che se li siano goduti quei pochi che avevano acqua calda a volontà: se li è mangiati l’Enel in bolletta.
    Cara la mia doccia…

  12. Anonymous Says:

    BTU…..forse prima di parlare sarebbe meglio sapere come stanno in realta’ le cose invece di riportare chiacchere infondate o come si suol dire ” chiacchere da bar “. Hai presente quanta corrente si debba consumare per spendere 67.000 euro in cinque mesi???? Qualcosa come circa 2500 kw/h al giorno…..Non mi risulta che Enel abbia messo a disposizione un monoblocco per permettere la fornitura dell’acqua calda ai Montecastellini…. Non prendere per oro colato tutto cio’ che esce dalla bocca della gente,pure tu sei dotato di un cervello,usalo invece di usare solo quello digli altri,sono certo che non incappereste in certi errori…..buona serata!!!

  13. BTU Says:

    67000 euro è la cifra riportata dal Sindaco, non ho motivo di non crederci.
    Posso pensare che si riferisca a tutto il Comune e non solo a Montecastelli: cambiano le cifre ma non l’antieconomicità.

  14. Anonymous Says:

    fatti dire dal sindaco quanti soldi entrano nelle casse comunali dal teleriscaldamento……e poi valuta tu se e’ un servizio da togliere o da estendere a tutto il comune,logicamente con le modifiche del caso.

  15. BTU Says:

    Se entrano soldi sarà bene che vadano reinvestiti per tutti, non per i pochi che vogliono l’acqua teleriscaldata in estate. Io non voglio certo pagare una bolletta invernale più cara del dovuto per regalare un lusso a qualcun altro.
    Sarebbe l’ora di conoscere con precisione anche quante sono le utenze, oltre a tutti i costi di consumo e manutenzione.

  16. Anonymous Says:

    Prova a leggere qualche numero sulla bacheca del pd…..tanto per avere un idea….e dimmi tu se non sarebbe piu’ giusto adeguare gli impianti vecchi all’acqua sanitaria piuttosto che togliere servizi per risparmiare 40-50 euro l’anno di bolletta e spenderno 100-150 da dare all’enel per la maggior corrente pro-capite consumata. Saranno certo punti di vista,ma noi che viviamo in una zona dimenticata da tutti se possiamo permetterci un servizio in piu’ per vivere meglio credo non sia cosa da poco. Tu pensi il contrario? Confrontiamo le idee,puo’ essere un bene per tutti quelli che leggono

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