2010
20
May

L’ITALIA SPROFONDA! IL GOVERNO, PRONTO A TIRARLA SU, FA LE LEGGI CONTRO LE INTERCETTAZIONI!!!!!!

In un momento così complicato dove le borse affondano, l’euro vacilla, la disoccupazione soprattutto giovanile incombe, di cosa si occupa il nostro Parlamento nelle sue “magre” sedute?( come sappiamo i nostri deputati e senatori lavorano solo per due giorni alla settimana!!) Una domanda simile fatta ad qualunque cittadino europeo avrebbe come prevedibile risposta- Penso che i mille eletti, anzi nominati, stiano scervellandosi per dare una risposta alle preoccupazioni del popolo italiano- Assolutamente no, i nostri stanno discutendo un ddl sulle intercettazioni. Chi di voi ne sente l’impellente necessità? Crediamo quasi nessuno .Visto che l’informazione langue vogliamo mettervi la pulce nell’orecchio:

1 Avreste mai potuto sapere delle grasse e rivoltanti risate che si facevano i due imprenditori nel bel mezzo del terremoto dell’Aquila? La risposta è no.

 2  Avreste mai potuto sapere che il ministro Scaiola, a sua insaputa, aveva ricevuto centinaia di migliaia di euro per acquistare un appartamento? La risposta è ancora no .

3 Avreste mai saputo che il signor Bertolaso e compagnia utilizzavano la scusa delle grandi opere per farsi gli interessi propri? Non avreste mai saputo che la “cricca” ci stava scippando milioni di euro.

4  Avreste mai immaginato che medici e amministratori potessero lucrare sulla pelle di povere persone malate? No, eppure questo è accaduto nella clinica milanese”Santa Rita”.

Questi sono alcuni esempi dell’utilità delle intercettazioni per inchieste giudiziarie che altrimenti non avrebbero sbocco. La legge attualmente al vaglio del Senato metterà dei paletti tali che impediranno al cittadino di essere debitamente informato; le notizie si sapranno solo a tempo debito, cioè quando i buoi saranno ormai scappati. I giornalisti sono indignati perché, in caso di approvazione, rischierebbero multe salate e anche la prigione. Solo due case editrici, Mondadori e Einaudi, non battono ciglio: ci viene un sospetto ”Non è che si tratta di conflitto di interessi?” La risposta ci sembra abbastanza scontata. Intanto, per dimostrarci il suo amore per la privacy, la sottosegretario Santanchè afferma ” Non è giusto intercettare i poveri mafiosi in carcere”, come se non sapesse che proprio da lì partono in codice indicazioni e strategie. Complimenti vivissimi all’onorevole per il suo genuino rispetto di emeriti assassini.

 

P.S Così tanto per mandarla in farsa :l’onorevole Urso, a domanda sull’eventualità di elezioni anticipate, ha detto più o meno così: ”Ora non è il caso: ho preso un mutuo esorbitante e non  saprei come pagarlo.” Sic : quasi, quasi ci fa pena!!!!

Commenti disabilitati.