2010
06
Apr

L’ATTACCO DELLA DESTRA ALLA SCUOLA PUBBLICA

Il disegno politico politico sulla scuola della destra governante è chiaro:

Il ministro Gelmini al Corriere della sera il 18/6/2009 ha dichiarato:

- Voglio che tutti abbiano il diritto di andare alla scuola pubblica o privata. Quindi dato che le scuole private costano stiamo pensando a una riforma che dia un bonus a chi vuole frequentarle un po’ come già succede in Lombardia -.

In Lombardia il sistema instaurato favorisce le famiglie che mandano i figli alle scuole private, naturalmente famiglie con redditi alti e che quindi penalizza la maggioranza degli studenti che frequentano la scuola statale.

Il disegno è chiaro meno soldi alle scuole pubbliche e più soldi alle private.

 

COME ERA STATO PROFETICO UNO DEI PADRI DELLA COSTITUENTE : PIERO CALAMANDREI

In un discorso del 1950 disse:

-  Facciamo l’ipotesi che ci sia un partito al potere, il quale non vuole rifare la marcia su Roma e trasformare il parlamento in alloggiamento di manipoli, ma vuole istituire una larvata dittatura.

Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali.

C’è stata in quella scuola una certa resistenza c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.

Allora cosa fare per impadronirsi delle scuole e trasformarle in scuole di partito?

Si comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle a impoverirle…… e si comincia a favorire le scuole private. 

Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.

Il partito dominante non potendo trasformare le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private come fa?

Dà alle scuole private denaro pubblico…. denaro di tutti i cittadini………  -

 

Allora se è vero che la scuola rimane il luogo per eccellenza per formare i cittadini, occorre mettere in campo una grande iniziativa unitaria di forze sociali e politiche, di movimenti, associazioni che contrasti con forza il progetto della destra  e proponga un progetto alternativo fondato sulla partecipazione attiva di chi la scuola la fa e la costruisce ogni giorno.

Perché la scuola, insieme all’università, alla ricerca è il più grande investimento per il futuro del nostro paese!

 

PERCHE’ E’ UN DIRITTO UNIVERSALE ED UN BENE COMUNE CHE NON PUO’ ESSERE NEGATO NE’ CALPESTATO!

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