2010
20
Feb

SE NON CI FOSSE DA PIANGERE

 

Anche quest’anno, come nel passato stà arrivando agli interessati la richiesta di versamento dei CONTRIBUTI CONSORTILI relativi al 2009.

Li invia – per disposto della Legge Regionale n°34/1994 – la Comunità Montana, ente gestore dei lavori di bonifica e manutenzione relativi ai corsi d’acqua comprensoriali.

Niente di nuovo.

C’è una legge (magari imperfetta), c’è una autorità pubblica chiamata ad esercitarla, ci sono cittadini obbligati (magari a malincuore) a rispettarla.

Come tutte le LEGGI. Elementare.

Però, a pensarci bene, una novità c’è: a spedire la richiesta sono (di fatto) quei “politici” locali della Val di Cecina vincitori delle elezioni amministrative ora detentori del potere reale e in passato – da oppositori – furibondi contestatori del contributo.

Ai nostri, quelli di Castelnuovo, va anche riconosciuto che nell’opera di disinformazione e mistificazione conquistarono il titolo di campioni e magari qualche voto assolutamente immeritato.

Ora non sanno che pesci prendere (vanno capiti!) e allora cosa fanno?

La Giunta comunale di Castelnuovo paga un professionista (chiamamolo A) incaricato di opporsi al pagamento del Tributo e la Giunta della Comunità Montana , della quale il nostro Sindaco è Vice Presidente, ne paga un altro (chiamamolo B) per “resistere” in giudizio alle iniziative di A.

Non c’è che dire un vero e proprio capolavoro amministrativo, complimenti! Queste strampalate e ridicole iniziative potremmo liquidarle con una bella risata e finirla lì, anche se costeranno qualcosa a tutti.

Forse sorrideranno un po’ meno quei cittadini elettori che – in buona fede – hanno dato credito a chi in luogo della responsabilità, esercita demagogia e populismo.

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