2012
27
Aug

LA LEGGE DOVREBBE ESSERE UGUALE PER TUTTI

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17052

presentata da

ERMETE REALACCI

giovedì 19 luglio 2012, seduta n.669

 

- Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Premesso che:

 

come risulta da alcuni articoli apparsi sulla stampa locale, tra cui un pezzo pubblicato dal quotidiano «Il Tirreno» dello scorso 7 ottobre 2011 e da proteste promosse dai residenti, all’entrata del territorio comunale di Castelnuovo Val di Cecina (Pisa) insiste un’area, di proprietà della soluzione S.r.l, di Idilio Masi, in cui sono ammassati oggetti della natura più varia e rifiuti speciali come ad esempio vecchi pneumatici.

 A quanto si apprende la Soluzione S.r.l. è una delle 3 aziende italiane titolari di un appalto di recupero in conto vendita di beni dismessi dallo Stato tramite la Croce rossa italiana od a essa donati.

All’atto di vendita una parte del ricavo va in favore della Croce rossa italiana, una parte, nella fattispecie, rimane a beneficio della società di Masi.

Nell’area sopraccitata sono ammassati oggetti anche di grosse dimensioni: macchine, caravan della CRI, mezzi militari, anche risalenti ai due conflitti mondiali, motopescherecci, lance della polizia di Stato o della Guardia di finanza, batterie, pneumatici militari e non, indumenti ed alcuni rifiuti classificabili come RAEE, ovvero «rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche», il cui

stoccaggio, trasferimento e recupero sono regolamentati dalla direttiva RAEE (o Direttiva WEEE, da «Waste of electric and electronic equipment»), recepita in Italia dal Decreto «RAEE», n. 208 del 2008;

risulta all’interrogante che per determinate tipologie di rifiuti è presumibilmente alto il rischio del suolo nelle aree interessate dallo stoccaggio di materiali, come: batterie, motori, RAEE ed oli esausti

Si chiede:

se il governo sia a conoscenza della questione e se non ritenga opportuno, anche per tramite degli uffici territoriali del Governo, e del comando carabinieri per la tutela dell’ambiente verificare la condizione del rimessaggio e la sua conformità alla normativa europea e nazionale sullo stoccaggio dei rifiuti da parte della soluzione s.r.l. (4-17052)

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