Archive for October, 2010

“…espansione… o… involuzione?”

Saturday, October 23rd, 2010

A seguito dell’articolo pubblicato dal Tirreno il 17 ottobre scorso relativo al piano delle opere pubbliche del nostro comune, salta agli occhi la pochezza più che degli interventi, dei progetti, mancano infatti opere che portino sviluppo e posti di lavoro duraturi, inoltre  è sicuramente insufficiente il rapporto della nostra amministrazione con le imprese in crisi della zona.

La realtà, presto (assicura il nostro Sindaco) visibile a tutti i cittadini, sarà quella  di interventi di facciata, come il rifacimento del piazzone, del parco della rimembranza, del burracone, la copertura del campo da tennis.

Interventi senz’altro utili ma che produrranno ZERO posti di lavoro, basti pensare che l’unica opera veramente di rilievo e cioè “ il laghetto balneare di Sasso Pisano ”  nasce da un’ idea e da un percorso finanziario iniziato dalla passata amministrazione; dei tanto declamati insediamenti produttivi sbandierati in campagna elettorale se ne è persa la traccia.

Con una richiesta lavoro in aumento, sarebbe stato necessario incentivare la realizzazione di attività produttive nelle aree esistenti della zona (intesa come comprensorio geotermico e non autarchicamente come singolo comune) partendo da progetti di area che, grazie alle risorse finanziarie frutto dell’accordo geotermico Comuni – ENEL – Regione Toscana, (magnifico risultato ci teniamo a ricordarlo della passata amministrazione) sarebbero stato un importante volano per convogliare ulteriori finanziamenti sulla nostra zona.

Ricordiamo che hanno la precedenza ai finanziamenti, sia che siano regionali, nazionali o europei, quei progetti che già hanno una quota di finanziamento proprio.

Manca da parte della nostra amministrazione un qualsiasi riferimento alle nuove assunzioni(a nostro avviso assolutamente insufficienti)che i sindacati hanno strappato a Enel Green Power (a fronte di oltre 60 unità che se ne andranno per pensionamento o per esodo incentivato); poteva essere l’occasione per rivendicare un numero maggiore di assunzioni, basti pensare che in Enel gli organici sono carenti di 150 unità rispetto a quanto concordato tra Azienda e Sindacati.

Sarebbe  necessario dare un segnale forte, rilanciando la Geotermia a livello mondiale, invece i nostri amministratori pensano al turismo, quale fonte per il futuro, dimenticando che pur essendo un comparto importante può purtroppo creare solo posti stagionali e di basso profilo. Un modo importante potrebbe essere quello di spingere per riportare la Direzione ENEL a Larderello, assecondando la ricerca, mantenendo i minimi occupazionali concordati, effettuando la gestione ed l’assegnazione di tutte le gare d’appalto riguardanti Enel all’interno dei comuni geotermici e praticando agevolazioni energetiche per l’imprenditoria locale.

In realtà balza agli occhi il limite intrinseco delle liste civiche o pseudo-civiche, la mancanza di interlocutori affidabili nei comuni limitrofi, in Provincia e in Regione porta gli amministratori a chiudersi su se stessi e in un mondo allo stesso tempo sempre più piccolo ma globalizzato questo immancabilmente porta a una involuzione molto pericolosa. 

Ottobre 2010

GLI AUSER e la SCUOLA

Monday, October 11th, 2010

Stupisce, ma ormai non più di tanto, la decisione della nostra AMMINISTRAZIONE COMUNALE di togliere gli AUSER all’ingresso e all’uscita dalle scuole.

Impegnatissima a cancellare quanto fatto dalle passate amministrazioni colpisce a destra e a manca senza curarsi  se trattasi di cose utili o meno lasciando stupefatta la cittadinanza.

Già con il pallone, certo non bello a vedere, ma ormai da anni inserito nel panorama come d’altronde la Centrale ENEL e la discarica vicino al cimitero, hanno preferito spendere denaro di tutti i cittadini per pagare il ricovero dei mezzi comunali invece che lasciarli lassù a costo zero.

Poi con la giusta motivazione del creare posti auto  hanno tagliato indiscriminatamente  gli alberi  dietro la residenza protetta ( ma quanto tuonarono quando fu toccato il famigerato Cerro della Bassa, bell’albero ma che oggettivamente ombreggiava poche persone), togliendo ai poveri vecchietti il poco giardino a loro disposizione .

Ora è toccato agli AUSER che vale la pena di ricordare sono i cosiddetti – NONNI VIGILI –  anziani volontari  impegnati  davanti a scuole elementari e medie  con il compito di sorvegliare l’entrata e l’uscita dei bambini, per prevenire grazie alla loro esperienza eventuali problemi e soprattutto  per accogliere con un sorriso i bambini  trasmettendo fiducia e sicurezza a costo praticamente ZERO.

Ma non solo è utile per la sicurezza dei bambini, è utile anche per gli stessi  volontari che trovano il modo di mettere a frutto la loro voglia di impegnarsi e la loro esperienza oltre al gusto di dimostrare che essere anziani non significa smettere di essere attivi, capaci ed attenti, basti ricordare lo spiacevole episodio dello scorso anno quando grazie al loro intervento fu scoperto un traffico di immagini porno tra i telefonini dei ragazzi delle scuole medie.

In attesa di future azioni sconcertanti da parte dei nostri amministratori che puntualmente riferiremo alla cittadinanza ci chiediamo perché anche gli AUSER?

A questo proposito è opportuno ricordare che contrariamente all’Amministrazione di Castelnuovo, le altre Amministrazioni vicine come ad esempio Pomarance o Monteverdi hanno ritenuto utile intervenire, visto gli indiscriminati tagli della gelmini, in parte ricorrendo al volontariato laddove non è possibile fare diversamente, in parte con i propri mezzi, ad esempio in aiuto ai bidelli che sono sempre in numero minore e che devono occuparsi oltre alla pulizia e alla vigilanza anche dei bambini diversamente abili.

E’ importante anche sottolineare che la nostra Amministrazione disattende con regolarità gli impegni nei confronti della scuola, non partecipando alle riunioni di zona ad esempio al GLIS, momento di incontro tra gli operatori della scuola e le Amministrazioni locali, in cui viene presa visione delle necessità degli alunni portatori di handicap in tutti gli ordini di scuola.

L’assenza di Castelnuovo (non solo da questo tavolo) è ancora più evidente in un momento in cui la sinergia tra scuola ed enti pubblici è fondamentale per cercare di mantenere in piedi una macchina in gravi difficoltà.

Quella di oggi è una scuola in cui ogni giorno sono lesi i diritti dei suoi operatori e dei ragazzi,nessuna prospettiva di passaggio a ruolo dei precari, sia insegnanti che collaboratori, anzi la loro definitiva espulsione dal servizio, senza pensare al costo sociale prodotto da tutte queste persone per cui è quasi impossibile potersi ricollocare nel mondo del lavoro.

Aumento del numero degli alunni per classe, fino a toccare i 37 alunni del primo anno del Liceo Artistico di Volterra (ex Istituto d’Arte).

Il prossimo anno sarà probabilmente quello della razionalizzazione degli edifici scolastici, vedremo forse scomparire le scuole nelle frazioni, anche quelle non proprio piccolissime, per diminuire i costi.

Nella riforma si parla  di chiudere i plessi con meno di 50 studenti,allora è doveroso sapere che la scuola media di Castelnuovo quest’anno ne conta 37, i nostri amministratori sono al corrente del rischio?.

La politica dei nostri amministratori concertata con quella del governo ha prodotto e produrrà una serie di danni incalcolabili alla scuola del nostro territorio, un tracollo che sta passando in sordina , sotto lo sguardo distratto di molti e quello molto interessato di qualcuno.