Archive for September, 2010

DIACCIATA – Largo ai giovani (!?)

Thursday, September 30th, 2010

Era questa l’espressione usata qualche anno fa  nel gioco delle carte:

quando qualcuno calava una carta sul tavolo , ma subito dopo –pentito? voleva riprenderla.   No, non era più possibile.

Forse qualcosa del genere è accaduto al nostro ormai ex vice sindaco. 

Con ( un’innegabile )  sorpresa abbiamo appreso dalla stampa locale

 delle irrevocabili dimissioni del vice sindaco Fedi,ufficialmente

 motivate (dal Sindaco in Consiglio Comunale) da questioni di salute

 (stando anche alla lettera ufficiale  riportata da “Il Tirreno”),

 immediatamente smentite (con un effetto un po’ comico, a dire il vero)

 nella stessa pagina   dall’intervista direttamente rilasciata al giornale:

“Diciamo che qualche problemino di salute c’è, ma non era così grave 

da lasciare l’incarico che avevo”. 

Ovviamente, auguri sinceri di pronto ristabilimento (nel caso fosse 

vera la motivazione dei problemi di salute; sulla salute non si scherza!),

ma la causa, quella vera, deve essere tutt’altra. 

E deve essere robusta, se ha costretto alle dimissioni  il vicesindaco

colui  che per almeno un quindicennio dall’opposizione si era battuto 

fieramente per andare, prima o poi , a guidare l’amministrazione comunale.

Eppure sembra che siano bastati quindici mesi di normalissima amministrazione 

per fargli abbandonare questo sogno. Che mai sarà successo? 

Sarebbe “bello e corretto” sapere la verità  dal Sindaco Ferrini. 

Tra le righe del quotidiano (di altro non si dispone) qualcosa comunque  si capisce

 e qualcosa si chiede: 

1)

era troppo ingombrante il vicesindaco? Tanto invadente da esondare, da annientare

il ruolo degli assessori e perfino del Sindaco? A noi pareva così.  Del resto noi più che 

il vice lo consideravamo  il pro Sindaco (alla Gentilini di Treviso, per capirsi) 

2)

la rimozione è stato un atto di autonomia del Sindaco? È dovuto ad un moto di ribellione

di qualche assessore?In questo caso non tutto sarebbe negativo. 

3)il vice sindaco è stato ferito nel suo amor proprio, perché  escluso dalla tribuna del (pomposo

 e cosiddetto)  convegno nazionale sul Turismo, lui che voleva riempire di Giapponesi il Piazzone

 e tutto il territorio comunale? 

Certo non è immaginabile un distacco “dolce” per fare largo ai giovani (come si suggerisce sul 

Tirreno);non in questa forma né in questi modi: cancellato in un lampo  il nome del vice sindaco

 dal sito ufficiale del Comune, chiuso subito il blog di Alternativa. 

Non è credibile il fair play .  Fedi dice “ nessuna polemica, i giovani vogliono camminare con le

 loro gambe”; la sua amarezza però traspare evidente quando constata con dispiacere : 

 “le dimissioni che ho rassegnato, sono state subito accettate!!”. 

Tristezza: proprio nessuno ha cercato di fermare colui che fino a pochi giorni fa era visto – anche da molti di noi – come il fac totum,il filtro, il decisore della nuovissima amministrazione di destra. 

A chi resta in Comune diciamo: se vi riesce, provate a fare del Comune un‘Istituzione di

tutti i Castelnuovini; la macchina è di tutti ed è la stessa; i guidatori cambiano…  

E speriamo presto !! 

La destra del (dis)fare

Friday, September 24th, 2010

Non c’è che  dire, la destra che governa e che amministra è una fortuna, una manna piovuta dal cielo!

A Roma come a Castelnuovo è un susseguirsi di idee innovative e di provvedimenti concreti, importanti e soprattutto utili.

Loro fanno, mica come i nostri governi e le nostre amministrazioni!

 

Prendete il Governo, appena a metà legislatura ha varato già una decina di leggi ad personam, in pratica, pro-Berlusconi & C. che purtroppo quei “dissennati giudici comunisti” della Corte Costituzionale cancellano regolarmente  non solo per manifesta incostituzionalità, ma soprattutto perché indecenti.

E così, mesi e mesi di lavoro parlamentare se ne vanno in fumo, sottraendo impegno e interesse nei confronti di un tema fondamentale come l’ECONOMIA, che fra l’altro, risulta essere una delle più deboli ed esposte dell’intera Comunità Europea.  Infatti, il debito pubblico – quello finanziato con i Titoli di Stato- è passato dal 104 % al 118% del PIL.

 

Quel fenomeno della ministra Gelmini ha “ ripulito “ la SCUOLA PUBBLICA da 220000 lavoratori precari (e pazienza se, per esempio a VOLTERRA, la 1° classe del liceo artistico è composta da” appena” 37 studenti, di cui 3 bisognosi di sostegno).

Mancano risorse finanziarie: che Fare? E’ più facile tagliare 8 miliardi di EURO a Regioni e Comuni, piuttosto che combattere implacabilmente ed efficacemente l’ EVASIONE FISCALE che –come dottamente ci informa l’esimio ministro Tremonti, è valutata in “appena” 120 miliardi di EURO.

Ma la vera chicca è costituita dal fatto che il Governo valuta soddisfacente che i disoccupati siano cresciuti SOLO di 800.000 unità; un vero miracolo!!!

Successi e democrazia in abbondanza, certificati con forza ed entusiasmo da un nutrito gruppo di parlamentari “finiani”, riconoscenti per tanto e ben fare.

 

 

E CASTELNUOVO?

 

            Come Roma, naturalmente!

Dopo 15 mesi di amministrazione, ecco i risultati:

 

1- Gli utenti del teleriscaldamento con impianto compatibile con la prestazione richiesta, potevano usufruire- a prezzo conveniente- dell’ACQUA SANITARIA per 12 mesi; tolta, niente, chiusa anche a Montecastelli, Sasso e nel Borgo di Castelnuovo, dove le caratteristiche impiantistiche permettevano e consigliavano di mantenere il servizio anche durante l’estate.

Il sindaco, per motivare il provvedimento, si è arrampicato sugli specchi, ma è platealmente scivolato sui numeri…..

 

2- I parcheggi del centro storico/commerciale sono insufficienti; come risposta, la Giunta Comunale ne taglia 5 o 6 ( guarda caso proprio davanti l’ARCI…), dove invece sarebbe necessario disporne in numero maggiore.

In compenso siamo informati che ne verranno realizzati altri dove -forse- pochi o nessuno parcheggerà. Per il momento, a questo scopo, è stata cancellata una ampia zona a verde con il taglio di numerose piante adulte. Ma il vero oltraggio è stato compiuto nei confronti degli ospiti ( VENTI assistiti e OTTO protetti) della RESIDENZA SOCIALE, privati così i quiete e di confort; insomma, gravemente danneggiati, Complimenti!

 

3-Da dodici anni il Comune disponeva di 800mq. Di superficie coperta, ottenuta gratuitamente in zona industriale, (quindi perfettamente compatibile con quella porzione di territorio), utilizzata per il ricovero dei numerosi mezzi e attrezzature comunali: una ricchezza!

Il nostro Sindaco, che si autodefinisce un “grande esteta” ordina: – fuori i mezzi e giù la struttura! ( Per la verità ora fa bella mostra di sé  la centinatura, lo “scheletro”, a testimoniare la natura cervellotica e arrogante del provvedimento assunto…

 

4- Il nostro Comune è stato tra i promotori del Tavolo della Pace, al quale aderirono successivamente tutti i Comuni della Val di Cecina ( alta e bassa).

Il consesso è chiaramente simbolico, ma proprio perché tale, anche la nostra partecipazione rappresentava un  valore alto del quale l’intera comunità castelnovina può giustamente vantarsi.

Per la Giunta comunale una c- – - – - -a, via dal “tavolo“, dove evidentemente i nostri amministratori avvertivano un qualche disagio….

 

5- L’INCUBATORE per  le Imprese

voluto e finanziato da Provincia e Regione, ridotto ad un fastidioso ” incidente”: viste le strutturali difficoltà che  la nostra zona ha per creare lavoro, forse sarebbe UTILE  e NECESSARIO ( insieme a Provincia e Regione) provare  a farlo marciare nella direzione per la quale era stato pensato,finanziato e costruito. Nell’ultimo Cons. Comunale siamo arrivati ad approvare un progetto voluto dalla  Regione Toscana per la messa in rete degli 11 Incubatori Toscani. La quota parte del Comune di circa 3000€ sarà oggetto di uno storno di bilancio, causa azzeramento del relativo capitolo. Questa è la dimostrazione di quanto crede la ns. amministrazione in progetti intelligenti, mirati a supportare anche piccole forme di impresa, o di lavoro in generale, che potrebbero svilupparsi nella ns. zona.

 

……..potremmo continuare segnalando l’incuria nei confronti dell’ ex-cinema , la cervellotica decisione di trasferire l’Ufficio INFORMAGIOVANI in un “ sottoscala”, il tentativo di negare il pasto-mensa ai ragazzi con genitori temporaneamente insolventi e poi,  paesi sporchi, cimiteri scarsamente curati ( quello di Castelnuovo in particolare), parcheggio selvaggio …. E così via….

(Però, feste, palchi , grandi manifesti e…Soluzione ovunque!)

LE PROMESSE MANCATE

Thursday, September 9th, 2010

Aboliremo il bollo su auto, moto e ciclomotori. Lo promise il candidato a premier Silvio Berlusconi l’11 aprile del 2008, due giorni prima delle elezioni politiche (12-13 aprile 2008), nel corso della trasmissione televisiva “Matrix”. “Via il bollo a meta’ legislatura” specifico’ Berlusconi. Ebbene siamo a meta’ legislatura e di abolizione del bollo non se ne parla piu’. Tornando indietro nel tempo ricordiamo altre promesse non mantenute: ridurre le tasse a due sole aliquote al 23 e al 33%. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lo aveva “immaginato” nel 1994; nel frattempo sono passati 16 anni. Lo aveva ripetuto, in occasione della campagna per le elezioni politiche del 2001, sottoscrivendo, nel corso della trasmissione televisiva “Porta a Porta” (Rai), un “contratto con gli italiani”, formalizzato dalla presenza di un notaio. Nel frattempo sono passati 9 anni. E’ bene ricordare che il sogno del ‘94 non fu realizzato e il contratto del 2001 non fu rispettato, nonostante la lunga permanenza del governo Berlusconi, ben cinque anni, il piu’ duraturo nella storia della Repubblica italiana e con una maggioranza parlamentare mai vista prima. Oggi si proietta lo stesso film, gia’ visto, che potremmo titolare “Le promesse mancate”. Eppure gli italiani ci avevano creduto accordando la fiducia, cioe’ il voto, a chi le faceva con ampi consensi elettorali. Si dira’ che l’attuale situazione economica non consente un aggravio delle casse dello Stato di 4 miliardi di euro. Gia’, ma la situazione del nostro debito e deficit non era gia’ nota? Vero e’ che c’e’ stato il crollo del comparto finanziario mondiale ma, ci domandiamo, come si fa a promettere drastiche diminuzioni delle tasse senza sapere quale tunnel si imbocca? Noi vorremmo che le promesse fatte fossero mantenute. Soprattutto dai nostri governanti.