Archive for July, 2010

Silvio è finito?

Tuesday, July 27th, 2010

E’ una domanda che si sente ricominciare a fare. Bisogna stare attenti: la morte politica di Berlusconi e’ stata annunciata piu’ volte negli ultimi sedici anni ed e’ sempre risultata prematura. In parte perché una parte importante del potere di Berlusconi e’ strutturale; un uomo, con tre grandi televisioni private  a sua disposizione, tante risorse economiche ed una determinazione a condizionare la vita politica del paese, e’ comunque una grande forza con cui  tutti dovranno sempre fare i conti. Questa condizione strutturale al momento è piu’ o meno immutata.

Ma si potrebbe forse dire che e’, in qualche modo, finito il berlusconismo, o almeno un certo tipo di berlusconismo, cioe’ il berlusconismo come modello ideale capace di fare sognare la gente. Quando Berlusconi ha cominciato c’era nel suo elettorato un vero entusiasmo tra i suoi elettori, un convincimento che Berlusconi era l’uomo dei miracoli, capace di fare dell’Italia quello che aveva fatto alla sua azienda e di fare degli italiani quello che ha fatto agli azionisti della Mediaset. C’era anche il convincimento che la ricchezza personale di Berlusconi fosse un fatto positivo: troppo ricco per farsi corrompere, piu’ pratico, piu’ in  gamba e piu’ a contatto con i bisogni della gente dei politici tradizionali. Questo mito stà tramontando. Ormai gli scandali degli ultimi due anni hanno reso fin troppo evidente che Berlusconi s’interessa quasi esclusivemente degli interessi suoi a scapito del bene pubblico; che s’interessa poco dei problemi del paese; e che Berlusconi invece di porre fine alla corruzione e al clientelismo che hanno caratterizzato la Prima Repubblica li ha continuati e forse peggiorati.  Tutto cio’, non significa che questi elettori non voteranno piu’ per il centro-destra o per Berlusconi, ma lo faranno senza grandi illusioni e per stanchezza o per ragioni di tornaconto personale o per disaffezione verso la sinistra.

Anzi, negli scandali della Protezione Civile e della cosiddetta P3, il Berlusconismo ha rivelato la sua vera natura: l’insofferenza verso le regole; il concentramento di potere decisionale nelle mani di poche persone (senza controlli istituzionali) che portano inevitabilmente all’abuso di potere e ai comitati di affari. Lo spirito del Berlusconismo – l’esaltazione del successo personale sganciata da qualsiasi scala di valori e ideali – si e’ rivelato completamente vuoto. I partiti della prima Repubblica – dalla DC al PCI – avevano mille difetti ma avevano anche degli ideali, una visione di una societa’ migliore. Quello che sentiamo nelle intercettazioni telefoniche e’ il potere fine a se stesso o al massimo come strumento di arricchimento personale.

Ma siccome il potere di Berlusconi e’ anche strutturale e deriva in parte del suo potere mediatico, il sistema clientelare che ha generato ha radici profonde nel paese. Può anche darsi che Berlusconi decida ad un certo punto di farsi da parte.. Non sarebbe poi un’idea cosi’ sciocca: sa che i problemi economici dell’Italia sono tutt’ altro che risolti e che il suo governo rischia di presiedere su un altro quinquennio di stagnazione economica. Il vero cruccio di Berlusconi – di cui ha veramente vergogna – e’ una quasi totale  incapacita’ in campo economico – che doveva essere il suo punto forte. Il governo Berlusconi dal 2001 al 2006 ha segnato quasi un record negativo per l’Italia in tempi di pace: cinque anni di seguito di quasi crescita zero, l’ultimo in Europa. Due governi di cinque anni con lo stesso record costituirebbe il giudizio definitivo della storia: fallimento totale. Forse Berlusconi preferirà passare la responsabilita’ a qualcun altro. ma metterebbe a rischio la sua legge sulle intercettazioni telefoniche e i suoi processi.

SCUOLA LA VERITA’

Wednesday, July 21st, 2010

A FINE 2008 IL PDL LOCALE PUBBLICAVA LA SEGUENTE NOTA SULLA SCUOLA

Ecco come cambia la scuola

Scuole per l’infanzia, elementari, medie e superiori: la riforma della scuola, così come emerge dai decreti riorganizzativi appena approvati dal Consiglio dei Ministri, toccherà tutto il percorso scolastico degli alunni. Eccole in dettaglio per i vari cicli. 

Scuola per l’infanzia. L’ingresso a scuola potrà essere anticipato a 2 anni e mezzo.

Elementari. Abolizione del modulo con più docenti e introduzione del maestro unico di riferimento.

Medie. Inglese potenziato: Possibilità di aumentare da 3 a 5 le ore di insegnamento della lingua, su richiesta delle famiglie. Seconda lingua: le due ore della seconda lingua potranno essere utilizzate per corsi di italiano rivolti ad alunni stranieri.

Superiori. Nuovi licei: nascono il “musicale e coreutica” (danza e musica) e le ex magistrali si trasformano in “scienze umane”. Il liceo artistico si ristruttura sulla base di tre nuovi indirizzi: figurativo, design e new media. In tutti i nuovi licei (musicale coreutico, artistico e scienze umane) sarà obbligatorio l’insegnamento di due lingue.

Istituti tecnici. Saranno organizzati in cicli di 2+2+1 anni. Il primo biennio con un contenuto formativo di base; il secondo specialistico a seconda degli indirizzi, mentre l’ultimo anno sarà di perfezionamento mirato all’indirizzo scelto. Gli istituti saranno inoltre suddivisi in un “settore economico” ed uno “tecnologico”: il primo con 2 indirizzi, il secondo con 9. Stage in azienda e laboratori: al 5° anno opportunità di svolgere tirocinio in azienda. Apertura al mondo del lavoro anche grazie al potenziamento delle attività di laboratorio e la presenza di esperti e professionisti che potranno entrare anche nei comitati scientifici delle scuole.

Inglese. Obbligatorio in tutti i 5 anni per tutte le scuole (al classico è presente attualmente solo al ginnasio). Al quinto anno, solo per gli istituti tecnici, è previsto l’insegnamento in inglese di una materia non linguistica.

Ore di lezione. Torneranno ad essere da 60 minuti e non più da 50.

Matematica e scienze. Insegnamenti potenziati in tutte le scuole.

Incentivi economici ai docenti. Dal 2011 i docenti migliori potranno ricevere un premio produttività fino a 7.000 euro l’anno.

 

LA REALTA’ E’ BEN DIVERSA

Scuola per l’infanzia. L’ingresso a scuola potrà essere anticipato a 2 anni e mezzo.

Sarà estremamente difficile mandare i bambini di 2 anni e mezzo alla scuola per l’infanzia perché l’organico per migliaia di sezioni e i locali disponibili non saranno forniti.

N.B. 30 situazioni del genere solo in provincia di Pisa.

Elementari. Abolizione del modulo con più docenti e introduzione del maestro unico di riferimento.

A parte il fatto che l’abolizione del modulo non è certamente un arricchimento didattico ma un notevole passo indietro, l’orario quest’anno sarà di 27 ore settimanali anziché 30 e fra due anni saranno solo 24 ore settimanali.

Medie. Inglese potenziato: Possibilità di aumentare da 3 a 5 le ore di insegnamento della lingua, su richiesta delle famiglie. Seconda lingua: le due ore della seconda lingua potranno essere utilizzate per corsi di italiano rivolti ad alunni stranieri.

Non solo questo punto è poco chiaro ma sparirà la seconda lingua straniera ( quindi in genere il Francese) e avremo una riduzione di ore che colpranno soprattutto l’informatica e l’educazione tecnica.

Superiori. Nuovi licei: nascono il “musicale e coreutica” (danza e musica) e le ex magistrali si trasformano in “scienze umane”. Il liceo artistico si ristruttura sulla base di tre nuovi indirizzi: figurativo, design e new media. In tutti i nuovi licei (musicale coreutico, artistico e scienze umane) sarà obbligatorio l’insegnamento di due lingue.

Istituti tecnici. Saranno organizzati in cicli di 2+2+1 anni. Il primo biennio con un contenuto formativo di base; il secondo specialistico a seconda degli indirizzi, mentre l’ultimo anno sarà di perfezionamento mirato all’indirizzo scelto. Gli istituti saranno inoltre suddivisi in un “settore economico” ed uno “tecnologico”: il primo con 2 indirizzi, il secondo con 9. Stage in azienda e laboratori: al 5° anno opportunità di svolgere tirocinio in azienda. Apertura al mondo del lavoro anche grazie al potenziamento delle attività di laboratorio e la presenza di esperti e professionisti che potranno entrare anche nei comitati scientifici delle scuole.

In teoria tutte buone idee ma in pratica ci sarà un taglio del 20% degli orari, che investirà non solo le prime classi, ma anche quelle successive e colpirà soprattutto le discipline di indirizzo, quindi le più importanti.

Inglese. Obbligatorio in tutti i 5 anni per tutte le scuole (al classico è presente attualmente solo al ginnasio). Al quinto anno, solo per gli istituti tecnici, è previsto l’insegnamento in inglese di una materia non linguistica.

Da verificare la veridicità della norma prevista.

Ore di lezione. Torneranno ad essere da 60 minuti e non più da 50.

Le ore di lezione cambiano da indirizzo a indirizzo:

al Classico sembra che l’orario settimanale aumenti di 2 ore; allo Scientifico diminuisce dalle 2 alle 4 ore; negli istituti Tecnici diminuisce del 20%;negli Istituti Professionali diminuisce del 30%.

Matematica e scienze. Insegnamenti potenziati in tutte le scuole.

Allo Scientifico addirittura diminuiscono le ore.

Incentivi economici ai docenti. Dal 2011 i docenti migliori potranno ricevere un premio produttività fino a 7.000 euro l’anno.

Beh! Sogni! Al posto del premio di produttività è spuntato un blocco degli scatti di anzianità per tutti , che fa  perdere in media  a ogni docente nell’arco della carriera 29.000 € e che colpisce soprattutto i giovani insegnanti.

NEL PALLONE…….

Thursday, July 15th, 2010

Il pallone di Castelnuovo occupa un ‘area di circa 400mq.

Il pallone in questione è una struttura di grande robustezza realizzato anni fa dall’ENEL per un costo in moneta attuale di  qualche decina  di migliaia di  euro.

Oltre dieci anni fa l’allora amministrazione era riuscita ad averlo gratuitamente dall’Enel e veniva utilizzato come magazzino per materiali vari e come ricovero dei mezzi comunali (trattore, cestello ed altro).

L’attuale amministrazione ha deciso di liberarsene. Crediamo che  tra tutte le brutture esistenti non fosse?? sicuramente la peggiore, anche perché posizionato in un ‘area non molto lontana dalla centrale geotermica e quindi impossibile da bonificare anche per la presenza dei tralicci dell’energia elettrica.

Quindi la cosa che ci chiediamo e che chiediamo ai nostri amministratori è la seguente:  

ERA PROPRIO NECESSARIO TOGLIERE I MEZZI DEL COMUNE DA DENTRO IL PALLONE PER RICOVERARLI A PAGAMENTO IN UN PIAZZALE ALL’APERTO?

2010_06 004

400 METRI QUADRATI  AL COPERTO AVUTI DALL’ENEL IN USO GRATUITO NEL 1998                  

2010_06 007

PIAZZALE IN AFFITTO COSTO CIRCA 3000 € ANNUI

MA SOPRATTUTTO CHI VERRA’ A FARE TREKKING SUI NOSTRI POGGI SI ACCORGERA’ DELLA SUA ASSENZA?

 

 

2010_05_ 029  

NE DUBITIAMO FORTEMENTE

Per quale motivo il Sindaco deve attribuirsi meriti che non ha ?

Thursday, July 1st, 2010

Il nostro Sindaco in più di una occasione,in qualche incontro pubblico e  anche sulla stampa locale, si è attribuito maldestramente il merito di aver ottenuto il finanziamento del laghetto balneabile di Sasso Pisano. Sul Tirreno di Domenica  27 Giugno (come si può vedere dalla fotocopia allegata) tale merito è rivendicato dalla  Provincia di Pisa, con un maggior grado di veridicità.

turismo

Le vie della programmazione toscana  sono molto complesse. Certamente non basta un colloquio con un dirigente regionale o un assessore a “reperire” finanziamenti.

Ecco il percorso realmente seguito per avere il finanziamento del laghetto balneabile di Sasso Pisano:

I PASL  (= Patti per lo sviluppo locale) sono regolati dalla legge regionale 49 del 1999. I primi 10 PASL provinciali furono  approvati dalla Regione  nel febbraio 2007. Nel maggio 2007 Martini per la Regione e Pieroni  per la Provincia di Pisa firmarono un documento concordato relativo alle priorità strategiche del territorio pisano. Cominciò il lavoro con i Comuni (la raccolta di progetti)  sotto il coordinamento della Comunità Montana; il PASL pisano(contenente allora 112 progetti,diventati alla fine 135) venne approvato dalla Regione  con delibera  1033 del 9 dicembre 2008. Questo testo conteneva già  dal 10 luglio 2008 l’inserimento di tre progetti del Comune di Castelnuovo: area parcheggio, parcheggio camper, laghetto balneabile.   Alla Valdicecina complessivamente era andato  il 13% delle risorse (il doppio della sua consistenza demografica).